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domenica 29 settembre 2013

IL TKC TEATRO DELLA GIOVENTU' TORNA E RADDOPPIA: SPETTACOLI ALLE 19 E ALLE 21, E VA IN SCENA "AMICI ASSENTI"

                           Scena da "Amici assenti": da sinistra, Daria D'Aloia, Elisabetta Fusari, 
                                     Daniele Pitari, Alessio Praticò, Luca Sannino e Daniela Camera

Sono state brevissime, le vacanze estive del TKC Teatro della Gioventù. In pista fino al 4 agosto con le repliche... canicolari della "Strana coppia" (confortate dalla presenza di oltre 6mila spettatori), i giovani attori del teatro di via Cesarea, nel centro di Genova, hanno già ripreso l'attività, instancabili: dal 14 settembre e fino al 13 ottobre ancora in scena la loro fresca, sbarazzina versione della pluridecorata commedia di Neil Simon, mentre da domani, 30 settembre, parte ufficialmente la stagione autunnale, stuzzicante antipasto di  un 2014 ricco di spettacoli e novità. Stuzzicante, perché Massimo Chiesa ed Eleonora D'Urso, direttori artistici del TKC, non finiscono di stupire: e questa volta azzardano addirittura il lancio della rappresentazione delle ore 19. 
AMICI ASSENTI - Andiamo con ordine: l'opera scelta per questo inedito esperimento è "Amici assenti" di Alan Ayckbourn, una commedia "in tempo reale" (nel senso che il tempo della storia narrata, un'ora e trenta, coincide con la durata della rappresentazione). Nata nel 1974 come scrittura teatrale di dieci minuti, che l'autore voleva inizialmente inserire nella trilogia "Le conquiste di Norman" e che invece divenne in seguito commedia vera e propria, "Amici assenti" è la storia di sei amici dell'alta borghesia londinese che si ritrovano per il classico "té delle cinque" di britannica tradizione, organizzato per consolare uno di loro, Colin, della perdita della fidanzata. L'incontro snuda il disagio, le infelicità latenti, le tensioni di queste persone, ancora più evidenti nel contrasto con la serenità con cui Colin accetta la sua difficile situazione e amplificate dai rapporti personali, professionali e di affari che li legano l'un l'altro: un coacervo di contraddizioni e nevrosi che scatena le più svariate reazioni comiche. 
RECITA PRE SERALE - "Amici assenti"  (definita dall'autore come "tragicommedia", più che commedia tout court) andrà in scena da domani e  fino al 14 ottobre, per sole 16 repliche, la maggior parte delle quali, come detto, alle 19 (con alcune soirée alle 21, compresa la"prima"), fascia oraria del tutto insolita per le tradizioni teatrali italiane: "L'idea - spiega nel dettaglio Massimo Chiesa - è in effetti quella di proporre alcuni spettacoli alle sette di sera dal martedì al sabato, e la domenica e il lunedì sia alle 19 che alle 21. Una scelta maturata anche dopo aver tastato il polso al pubblico durante le nostre rappresentazioni estive: e il pubblico ha promosso questa idea così originale. Quello delle 19 ci pare un orario vantaggioso: poiché si tratterà di spettacoli che non supereranno l'ora e mezza di durata, consentiranno agli spettatori di andare a cena con tutta calma e a noi di allestire senza eccessivi affanni la commedia della serata". 
E sì: doppia rappresentazione quotidiana, per un calendario di recite fittissimo che in questa prima fase del "cartellone autunnale" abbina "Amici assenti" a "La strana coppia". "Del resto, il nostro principio ispiratore  - prosegue il direttore artistico - rimane lo stesso enunciato all'inizio di questa avventura, al'alba del 2012: rendere il nostro teatro sempre più aperto, sempre più fruibile dagli appassionati, sempre più ricco di proposte, perché i teatri non sono mausolei chiusi: cercheremo quindi di aumentare il numero di spettacoli, senza diminuire il numero di repliche. Sarebbe stato bello poter disporre di due palchi, per incrementare la resa di questo progetto, ma non è un problema, faremo del nostro meglio per far convivere due spettacoli sulla medesima scenografia, riveduta e corretta a seconda delle diverse caratteristiche delle due opere". 
PIU' SPETTACOLI, PIU' ATTORI - Insomma, il TKC Teatro della Gioventù non lascia ma anzi raddoppia, è proprio il caso di dirlo, intensificando la propria presenza nel tessuto sociale e culturale cittadino nonostante le difficoltà non manchino, come Chiesa e la D'Urso non si nascondono; ma l'energia positiva, la passione per l'arte e per il lavoro che i due direttori e la loro "squadra" mostrano da quasi due anni meritano il più ampio successo possibile. Aumentano, come detto, le rappresentazioni e gli spettacoli (l'obiettivo, per il 2014, è di mettere in cartellone 12 piéces e 500 repliche, se ne riparlerà fra un paio di mesi, quando verrà presentato il programma dell'anno venturo), e aumentano anche gli attori, perché la The Kitchen Company si allarga, per valorizzare i nuovi talenti e per continuare così a dare chances di lavoro e di crescita ai giovani, cosa che in quel di Genova accade sempre meno, in ogni settore; per "Amici assenti", sono entrati nella compagnia cinque "volti nuovi": Daniela Camera, Elisabetta Fusari, Daniele Pitari, Alessio Praticò e Luca Sannino, che affiancheranno la "veterana" (si fa per dire, ma il curriculum è già ricchissimo nonostante gli appena 28 anni di età) Daria D'Aloia. E poi è "in corso d'opera" l'ambizioso progetto della sit - com targata TKC, della quale si conosceranno presto i dettagli. 
INFO - Per ulteriori informazioni su orari e prezzi delle rappresentazioni: www.tkcteatrodellagioventu.it. 

domenica 28 luglio 2013

RECENSIONI DAL TEATRO: "LA STRANA COPPIA" BY THE KITCHEN COMPANY


"La strana coppia" è una... materia da maneggiare con estrema cura. Nel senso che si tratta, probabilmente, della commedia brillante più famosa e più rappresentata di tutti i tempi. Una autentica pietra miliare del teatro mondiale, alla quale non tutti possono accostarsi con la "sicumera" di poterne fornire una versione all'altezza dell'originale. Proprio per questo motivo, The Kitchen Company merita un plauso incondizionato. La compagnia stabile del Teatro della Gioventù di Genova ha infatti messo in scena una "Strana coppia" assolutamente credibile. Alle prese col capolavoro di Neil Simon, i giovani attori sono riusciti a regalare al pubblico uno spettacolo fresco, vivace, privo di cadute di tono. 
La recita targata TKC ha saputo intercettare lo spirito originario di quest'opera intramontabile, i suoi elementi base, restituendoli intatti alla platea: ironia e disincanto, attenzione alla contemporaneità (la contemporaneità dell'epoca, in fondo non tanto diversa da quella attuale, limitatamente ai temi trattati...) e crudo realismo nel tratteggiare un certo contesto sociale e determinate dinamiche relazionali. Già, perché "La strana coppia" è sì commedia pimpante e ridanciana, ma al contempo "multistrato", in quanto dietro il velo della leggerezza affronta pure tematiche di indubbio spessore: coppie che "scoppiano", il divorzio con tutte le criticità pratiche e psicologiche che si porta dietro, dallo sconvolgimento interiore causato dalla fine di un amore alla conseguente difficoltà di riallacciare i fili di un'esistenza normale, di ricominciare a vivere. Nella piéce di Simon c'è tutto questo, osservato e raccontato con una comicità non sguaiata ma sottile (proprio perché modulata su una storia dai risvolti financo drammatici), eppure sempre ben percepibile e godibile. 
I ragazzi della Kitchen, sotto la sapiente regia di Massimo Chiesa, hanno offerto una lettura rispettosa eppur non passiva di questa commedia cult, sviluppandola con sostanziale aderenza alla scrittura originale senza tuttavia risultare per questo eccessivamente scolastici, e anzi destreggiandosi con sufficiente brio e disinvoltura fra le pieghe di un'opera di indubbia complessità. Di buon livello la recitazione, con i picchi rappresentati dai due protagonisti, Nicola Nicchi nei panni del trasandato tombeur de femme Oscar, e Giovanni Prosperi - Felix, maniaco della pulizia e complessato, con una caratterizzazione del personaggio piuttosto marcata che raggiunge lo scopo di alleggerirne l'intricatissima situazione personale. Di rilievo anche la prova delle due presenze femminili del cast, le vicine di casa della "strana coppia", Guendalina e Cecilia, interpretate da Daria D'Aloia e Barbara Alesse, a loro agio nel doppio registro attoriale richiesto dalla personalità di due ragazze un po' frivole ma, al contempo, capaci di captare l'estrema sensibilità e fragilità umana di Felix. 
"La strana coppia" è lo spettacolo su cui ha puntato il Teatro della Gioventù per la sua sessione estiva: ripetendo infatti l'esperimento lanciato l'anno scorso, anche in questo 2013 il TKC diretto da Massimo Chiesa ed Eleonora D'Urso ha proseguito la sua attività anche nella stagione calda (si andrà avanti fino al 4 agosto, sempre con le repliche della commedia di Neil Simon), offrendo così un'alternativa innovativa e di qualità ai più classici svaghi di questi mesi. Nel 2012, l'estate "TKC - Gioventù" puntò sulla trilogia "Le conquiste di Norman" e raccolse oltre 5mila spettatori: per quest'anno non ci sono ancora dati ufficiali, ma se l'afflusso complessivo è stato dello stesso livello, ottimo, osservato la sera della nostra presenza, il successo di questa apertura "straordinaria" (che speriamo diventi presto ordinaria per tutti i teatri della penisola) dovrebbe essere notevolissimo. In quanto a innovazioni, comunque, il Teatro della Gioventù non si ferma qui, anzi: è allo studio l'allestimento di una vera e propria "sit-com" con protagonisti gli attori della "Kitchen", da registrare alla presenza del pubblico e da diffondere a una più vasta platea attraverso modalità attualmente allo studio: si potrebbe utilizzare il canale web (download et similia) e proporlo a emittenti televisive locali o, perché no, nazionali. Una sfida insolita e affascinante, un'altra ventata d'aria fresca nel panorama teatrale nostrano, e per questo meritevole di incondizionato appoggio. 

domenica 23 dicembre 2012

IL TKC TEATRO DELLA GIOVENTU' COMPIE UN ANNO E PREPARA UN 2013 BRILLANTEMENTE "FOLLE"



Il 13 gennaio prossimo il Teatro della Gioventù di Genova taglierà il traguardo del primo anno di vita, nella sua nuova versione targata "TKC", ovvero The Kitchen Company, la compagnia di giovani attori che ne anima il cartellone con una quantità impressionante di recite. E sì, perché a compimento dei primi dodici mesi di attività il teatro di via Cesarea (nel cuore pulsante della Superba) avrà visto messi in scena sette spettacoli per la bellezza di 269 repliche! Del resto, è questa la rivoluzionaria filosofia, in controtendenza con larga parte del panorama teatrale italiano, cui i direttori artistici Massimo Chiesa ed Eleonora D'Urso hanno voluto ispirare la loro gestione (pochi spettacoli di qualità rappresentati moltissime volte: ne avevamo parlato diffusamente QUI). Un modus operandi che è stato pienamente confermato, e anzi accentuato, per l'allestimento della stagione 2013 del TKC, presentata nei giorni scorsi.
Una stagione "folle", la definisce Massimo Chiesa: l'aggettivo può essere considerato calzante, visto che l'asticella si alzerà ulteriormente rispetto al segnalato "iper attivismo" del 2012: il calendario, questa volta, prevede sei spettacoli  e ben 275 repliche. Il tutto a ritmo serrato, dall'inizio di gennaio al 31 dicembre, con pochissime pause di chiusura e con la ripetizione dell'audace esperimento tentato nell'anno che sta andando a  terminare, ossia l'apertura estiva fino ai primi giorni di agosto, pressoché un unicum nel panorama teatrale nazionale, dove la consuetudine è rappresentata da sipari malinconicamente chiusi nelle settimane della "canicola".
Ma il gioco vale la catena, visti i numeri fatti registrare in questo primo anno di attività: circa 50mila spettatori per i sette spettacoli rappresentati, ai quali si devono aggiungere i 2500 registrati per gli appuntamenti extra proposti dalla nuova gestione, dalle letture della The Kitchen Company (Book on stage) alle performance musicali (concerti in collaborazione con il Conservatorio Paganini e il jazz del Borgo Club), nonché le 40mila presenze per gli eventi ospiti, ossia convention, dibattiti, incontri e altro ancora. Sono cifre  che tratteggiano un autentico boom, per questo nuovo Teatro della Gioventù: un teatro giovane di nome e di fatto, non solo per la verdissima età di tutto lo staff (attori, tecnici, impiegati) ma per la mentalità nuova che ha saputo introdurre, sintetizzabile essenzialmente in una concezione più aperta e frizzante, più protesa al futuro, del "territorio teatro". Un anno pieno di fermenti, durante il quale si è anche trovato il modo di varare dei "non corsi di recitazione" (così li definisce Chiesa), i corsi della TKC Playing Comedy tenuti da Eleonora D'Urso per divertirsi insieme agli "alunni" a giocare al mestiere dell'attore, senza velleità di insegnamento.
Ecco, con questo spirito "futurista", propositivo e giocoso, il TKC si prepara ad affrontare un 2013 che sarà un impegnativo banco di prova, un anno che dovrà fornire conferme e ulteriori passi avanti. La stagione, dicevamo: sei spettacoli, e il primo è.... "Rumori fuori scena". Già, proprio così: la piéce di Michael Frayn che è considerata un capolavoro della comicità a livello mondiale e che ha rappresentato uno dei piatti forti del cartellone 2012 del Teatro: "Certo, non vorremmo, dopo così tante messe in scena di questo spettacolo, essere identificati esclusivamente come "quelli di "Rumori fuori scena" - precisa Massimo Chiesa - ma le richieste di un proseguimento delle recite sono state tantissime, e comunque si tratta di un'opera che può far davvero innamorare del teatro". A "Rumori fuori scena", fra l'altro, è stata abbinata una simpatica iniziativa: la messa in vendita di... scatole di sardine (le sardine sono un elemento chiave della commedia in questione) contenenti un buono - ticket convertibile in due biglietti per assistere allo spettacolo. Un'idea originale anche come strenna natalizia.

                                              La TKC in  "Rumori fuori scena"

Le recite dell'opera di Frayn proseguiranno fino ai primi di marzo, poi, da marzo a maggio, sarà la volta di "La pulce nell'orecchio" di Georges Feydeau, un vaudeville di inizio Novecento, trama fittissima di gelosie coniugali e pruriti extraconiugali. Si arriverà fino a giugno con "Black Comedy" di Peter Shaffer: un artista squattrinato attende la visita di un collezionista miliardario che potrebbe acquistare le sue opere, dando così una svolta alla sua vita. Mentre, aiutato dalla fidanzata, è impegnato a mettere ordine in casa, un black out complica la situazione, e irrompono sulla scena personaggi che scatenano ambiguità in serie.... Il cult "La strana coppia" di Neil Simon ci accompagnerà fino ad agosto e tornerà con la ripresa di fine estate, con recite a settembre e ottobre: poco da dire sul capolavoro che, a Broadway è rappresentano da ormai quarant'anni, e che ha raggiunto successo planetario anche sul grande schermo; è la stranota storia di Felix e Oscar, due uomini divorziati  e dai caratteri agli antipodi che si trovano a dover condividere lo stesso appartamento, dando la stura a una serie di situazioni e di dialoghi brillanti e spassosissimi.
Siamo ormai in autunno inoltrato: fino a novembre sarà la volta di "Un piccolo gioco senza conseguenze" di Jean Dell e Gérald Sibleyras: cinque personaggi alle prese con amori, amicizia, tradimenti, e una bugia detta per gioco che innescherà una reazione a catena talmente impetuosa da cambiare le vite dei protagonisti; una commedia che, tra l'altro, la Kitchen Company portò in scena con grandissimo successo di pubblico al Festival del Due Mondi di Spoleto del 2009. Ultimo spettacolo, e altro classicissimo, "La locandiera" di Carlo Goldoni, ancora oggi attualissimo, la vicenda di Mirandolina, donna consapevole del proprio tempo, e di cavalieri, nuovi ricchi e nobili decaduti; commedia che sarà presentata nella versione TKC, fresca ma senza forzature e stravolgimenti del testo originale, "perché" - sostiene ancora Chiesa - le grandi opere non devono mai essere stravolte". Con "La Locandiera" si arriverà fino al 31 dicembre: e, a proposito di San Silvestro e tornando invece al presente, la fine di questo intenso primo anno di attività vedrà la Kitchen Company al lavoro al Teatro della Gioventù, in "Rumori fuori scena", al termine del quale gli attori festeggeranno la nascita del 2013 assieme agli spettatori, con panettone e spumante. Intanto, è già partita la lunghissima campagna abbonamenti per il teatro, che andrà avanti addirittura fino al 5 maggio prossimo. Per informazioni in proposito e su tutte le attività del Teatro della Gioventù: www.tkcteatrodellagioventu.it.