giovedì 6 febbraio 2014

DA TRILUSSA A GABRIELLA FERRI: GLI EROI DELLA ROMANITA' RIVIVONO IN UNO SPETTACOLO AL TEATRO PETROLINI DI ROMA


Riscoprire e valorizzare la romanità nelle sue più alte, riuscite ed amate forme di cultura popolare. La Roma di Belli e di Trilussa, ma anche quella di Anna Magnani e Aldo Fabrizi (e della sora Lella), senza dimenticare quella di Lando Fiorini e Gabriella Ferri. E' lo spirito da cui prende le mosse il progetto "L'eco dei sanpietrini", che vivrà la sua prima fase al teatro Petrolini di Roma con la messa in scena, dal 14 al 16 febbraio prossimi, dello spettacolo "Roma: tra storie, canzoni, vizi e passioni". E con la presentazione di quest'opera, per inciso, "Note d'azzurro" si apre con piacere a realtà teatrali extra genovesi, sperando vi siano altre occasioni del genere, nella convinzione che la promozione di iniziative culturali sia sempre e comunque da portare avanti, in sventurati tempi popolati da politici capaci di affermare che "con la cultura non si mangia". 
"Roma: tra storie, canzoni, vizi e passioni" è un progetto complesso e ambizioso: celebrare la romanità vuol dire celebrare un serbatoio culturale vastissimo, variegato, multiforme, perché in ogni espressione poetica, letteraria, musicale o attoriale di questo patrimonio convivono il cosiddetto registro "alto" e la più schietta umanità popolana. Quelli prima citati erano artisti che avevano una perfetta padronanza delle rispettive materie, ma sapevano "declinarle" con genuinità, fedeltà comunicativa alle proprie radici di "persone comuni", per giungere a tutti, per rendere le loro opere universalmente fruibili. 
Di questa romanità come eccellenza culturale, tratto universalmente riconoscibile della Città eterna, le due ideatrici e protagoniste dello spettacolo, Lavinia Lalle e Sarah Mataloni, daranno dunque un assaggio attraverso le parole di poeti, attori, cantautori che hanno reso grande Roma negli ultimi due secoli. Ci saranno, tra i pezzi interpretati, le canzoni di Gabriella Ferri, il tributo di Lando Fiorini ad Anna Magnani e l'intramontabile "Roma nun fa' la stupida stasera"; la direzione musicale sarà affidata al maestro Francesco Paniccia. Una pièce complessa, che vuole andare oltre il mero intento d'evasione: c'è un'attenta ricerca storica di un passato non sempre adeguatamente valorizzato, c'è anche il tentativo di portare alla luce tutte le caratteristiche e le contraddizioni, le passioni e le virtù ma anche i vizi di un tessuto sociale romano che, nella sua essenza, è rimasto sostanzialmente invariato negli ultimi secoli. 
"Ci esprimiamo con versi in rima che abbiamo scritto con l’entusiasmo e l’amore per la nostra città -  affermano le due ideatrici del progetto - accompagnate da artisti di grande spessore, con i quali collaboriamo per reinterpretare i testi in chiave contemporanea. La sfida non è banale se si pensa che in poco tempo il pubblico dovrà ridere, commuoversi e lasciarsi andare in questo intenso cammino verso il cuore pulsante della nostra nazione, tornando a casa con un sorriso e qualcosa in più". "Roma: tra storie, canzoni, vizi e passioni" va in scena, come detto, il 14, 15 e 16 febbraio al teatro Petrolini, in zona Testaccio. Per info e acquisti biglietti contattare lo 06-5757488 oppure inviare una email al seguente indirizzo: teatropetrolini@tiscali.it. 

2 commenti:

  1. peccato sia "leggermente" fuori mano per me, ma l'iniziativa è davvero lodevole... sono sempre molto affascinato dalla romanità in senso ampio del termine, quando viene espressa su quei livelli

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    1. In effetti si tratta di artisti che fanno parte integrante della cultura popolare (e direi cultura tout court) non solo di Roma, ma di tutto il Paese. Sì, è fuori mano anche per me, peccato.

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